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Qui di seguito verranno trattati alcuni aspetti di carattere generale necessari per un kartista che possiede un kart e abbisogna della attrezzatura di supporto.
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MEZZO DI TRASPORTO
Per portare il kart sulla pista avete a disposizione 3 metodi principali (escludiamo il caso in cui siate possessori di camion, tir, autobus, treni, aerei, navi o lo vogliate trasportare sulle spalle in bicicletta):
Avete una macchina senza gancio, traino e carrellino: in questo caso compratevi un portapacchi che sostenga almeno 80 kg (un 100cc pesa circa 70kg, un 125cc un po' di più). Bisogna essere come minimo in 2 (nel mondo del kart bisogna praticamente sempre essere in 2, da soli è quasi impossibile), uno carica il kart da davanti e l'altro da dietro. Per aiutarsi è preferibile iniziare l'operazione col kart posto sul carrellino (di cui parlerò dopo). Legarlo al portapacchi saldamente con 4 ganci appositi e magari coprire le parti delicate quali motore e filtro dell'aria (in caso di pioggia o nel caso in cui entrino corpi estranei) con ad esempio dei sacchetti (pesanti) che poi dovranno essere legati. Non sollevare assolutamente il kart afferrandolo dallo "spoiler" anteriore, che potrebbe staccarsi e lasciar cadere il kart con pericolose conseguenze: prenderlo invece dal ferro nel quale lo spoiler si incastra. Non perdo altro tempo inutile sulle norme di trasporto di oggetti sopra il tetto della macchina (tipo fare curve a 90° a 200 all'ora col freno a mano, accelerazioni impossibili ecc. ecc.)
Possedete un carrellino o qualsiasi cosa abbastanza grande da attaccare al gancio traino dell'auto e adibito a trasporto merce: niente da dire, poneteci sopra il kart, fissatelo e andate in tranquillità.
Possedete un furgone (ipotesi preferibile): l'unico accorgimento da considerare è di non lasciare che il kart si muova esageratamente durante il viaggio.
In ogni caso ricordatevi di mettere la benzina in un posto sicuro e di caricare sul mezzo di trasporto tutto l'occorrente (ciò che ora vado ad elencare).
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CARRELLINO
Indispensabile. E' il piccolo aggeggio a 3 o 4 ruote su cui si appoggia il kart per scorrazzarlo intorno alla pista. Nella foto in alto potete vedere in color rosso il mio carrellino artigianale. Per fare un carrellino bastano quattro ruote (meglio 4 che 3), qualche tubo e un po' di voglia di farlo. Volendo comprarlo il costo non è eccessivo: circa 130-200 euro. Ricordiamo che il nostro carrello oltre che a servire a portare in giro il kart serve sia come comoda postazione per lavorare sul nostro mezzo (e quindi deve possedere una parte dove porre gli attrezzi), sia come porta accessori del kart (benzina, ricambi, ecc.) e del suo conducente (casco, acqua e quant'altro possa essere utile) sia come appoggio sul quale accendere il kart con una apposita cinghia (quindi non deve assolutamente toccare qualsiasi parte andrà a muoversi, come ruote posteriori, asse, catena ecc). L'unica manutenzione richiesta (pulizia esclusa) è il controllo delle ruote: se sono gonfiabili devono sempre essere gonfie (ovviamente), se sono piene questo controllo è inutile, ma in entrambi i casi devono sempre girare correttamente, onde evitarci enormi fatiche per spostarlo. Magari potrete sempre munirlo di un freno, utile in certe piste con salite e discese.
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ATTREZZI DEL MESTIERE
Passiamo ora all'elenco di tutti quegli attrezzi e utensili che servono per mettere le mani sul kart, in maniera più o meno elementare. Alcuni di questi sono necessari per tutti i kart, mentre altri sono variabili in base al tipo di viti, di telai di motori che possedete. Infine ci sono quelli che si possono chiamare fissi: cioè non si usano in pista ma solo nella preparazione del kart a casa.
ATTREZZI CHE SERVONO SEMPRE, e non devono mai mancare * Cassetta adibita al contenimento degli attrezzi, preferibilmente richiudibile (questo perchè, seppur in pista in genere avvengono moltissimi scambi di favori tra persone che nemmeno si conoscono, capita anche che le stesse persone allunghino troppo la mano nei vostri attrezzi e facciano sparire qualche cosa).
* Set di chiavi doppie (cioè ogni chiave deve avere la parte a taglio e quella chiusa tonda) dalla numero 6 alla 22 più eventuali altre chiavi nel qual caso il vostro mezzo abbia particolari viti e bulloni e meno alcune chiavi se siete certi in maniera più assoluta che il vostro kart non ha nessuna vite/bullone di tali dimensioni.
* Set di brugole preferibilmente in acciaio e con il termine sul lato lungo a testa (non devo essere stato molto chiaro... intendo che terminano col pallino, in maniera da poter lavorare anche con un angolo di inclinazione). In acciaio in maniera che non si spannino (almeno non con facilità).
* Confezione contenente un cricchetto e tutte le chiavi di cui sopra di tipo inglese o a brugola. 1 brugola a T per le brugole delle ruote posteriori. Una pinza di discrete dimensioni, cioè quelle che in genere vengono vendute come robuste e sono in genere quelle che nei supermercati vengono vendute come le più grosse. In realtà la pinza può anche essere piccola, ma in tal caso aumenta la difficoltà di certe operazioni.
* Un pappagallo di dimensioni normali, quindi non quelli con particolari meccanismi di bloccaggio o complicati marchingegni, ma i normali pappagalli.
* Qualche cacciavite (o giravite che dir si voglia), in relazione alle viti che avete sul vostro kart. In genere sono sufficienti due a taglio (uno piccolo-medio e uno piuttosto grande) e uno a stella medio.
* Un classico martello che tutti conoscono.
* Del nastro isolante che può sempre tornare utile, soprattutto se accompagnato da una forbice e un taglierino.
* Un panno per la pulizia e anche della carta.
* Estrattore per il pignone ed eventuale chiave per bloccare lo stesso pignone, magari in blocco con la frizione per i motori che prevedono la frizione automatica (piston port).
* Cinghia di accensione.
ATTREZZI CHE VARIANO, in dipendenza dal kart Semplicemente fate il seguente doppio controllo anche più volte: che tutte le viti del kart abbiano il corrispondente nelle chiavi che possedete e che tutte le chiavi il corrispondente nelle viti . Infine controllate di poter fare tutte le operazioni indispensabili con gli attrezzi che avete e di non avere altri attrezzi che non vi servirebbero a nulla. Dall'elenco soprastante fate le somme e le divisioni, quindi riscrivetevi il vostro nuovo elenco e fate spesa!
OGGETTI FISSI utili Il compressore è importantissimo: in primis ci si gonfiano le gomme e poi è anche utile per la pulizia (anche di una candela non troppo sporca). Tutte le altre cose sono più o meno inutili: l'equilibratura, il settaggio della campanatura e della convergenza sono operazioni che si effettuano raramente e di dubbia utilità per l'amatore. Di conseguenza, se proprio ci si tiene, ci si rivolge a un professionista. Comunque di ciò parleremo in seguito.
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RICAMBI DA AVERE SEMPRE
Come certi attrezzi, certi ricambi devono sempre essere a disposizione sia a casa che in pista. Ecco l'elenco delle cose indispensabili da avere:
* Almeno 1 pignone della misura utilizzata * Almeno 1 catena della misura utilizzata * Almeno 2-3 corone di diverse grandezze per variare il rapporto e in caso di rottura. Ovviamente dovete sapere quale sia il rapporto di base e tenere le corone ad esse vicine. Diciamo che avendo le corone dall'83 all'89, una ogni due riuscite ad andare tranquilli (quindi 83,85,87,89). Io ho avuto corone solo di queste dimensioni (esclusa una 81 per rodaggio del motore dopo una rettifica). Sempre in caso di rottura dovreste avere doppia quella che utilizzate quel giorno. Al massimo potete metterne una di diversa misura se non siete particolarmente interessati alle prestazioni (ovviamente di grandezza minore, altrimenti si rischia il fuorigiri) * Spray per la catena * Qualche candela * Qualche bullone di ricambio e viti varie che possono tornare utili * Almeno 15 litri di benzina, cioè miscela * 1 litro di olio sempre a disposizione per "fare" la miscela * Possibilmente un set di gomme, magari un secondo da bagnato se disponibile * Fascette da elettricista di media grandezza per scopi vari * Qualche molla per il collettore, carburatore e pedali * Cavo di scorta per l'acceleratore
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COSA RICORDARSI SEMPRE in pista
Quando ci si reca in pista bisogna ricordarsi un bel po' di cose e capita praticamente sempre di dimenticarsene qualcuna. Per questo motivo ecco a voi l'elenco. * Tutto il contenuto degli attrezzi che servono sempre nella "scatola dei ferri" * Tutto il contenuto dei ricambi che servono sempre in un apposito contenitore di qualsiasi tipo * Il casco, gli eventuali guanti, tuta e scarpette * Una bella bottiglia di acqua * Quant'altro vi sembri necessario in base alle vostre esigenze (cronometro, walkman, riviste, etc). Tutto quanto in una bella borsa. * Se partite vestiti da pilota, il cambio
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CONSIGLI VARI
Ecco una carrellata di consigli a volte particolarmente utili. * Preparazione fisica. Non è una necessità assoluta nel kart, ma è consigliabile un po' di riscaldamento muscolare delle braccia e della schiena. Capita molto spesso di prendere strappi o di sentire dolori alla schiena o alle braccia non dovuti allo sforzo o alle botte ma alla mancanza di quel riscaldamento da praticarsi precedentemente alla prima discesa in pista.
* Avete visto le taniche della benzina nella foto in alto nella pagina? Ecco, NON usate quelle.... non sono omologate (in linea teorica non si possono trasportare in auto e un distributore potrebbe rifiutarsi di riempirle) e sono molto delicate e in plastica. Invece si devono usare quelle omologate in ferro. Inoltre per non dimenticarsi mai se nella tanica c'è benzina o miscela, sarebbe comodo tenere un foglio con tanti quadratini che si crociano ogni volta che si fa benzina e si cerchiano ogni volta che si aggiunge l'olio a tale benzina.
* E' molto utile un telo copri-kart elastico, che ha un costo variabile dalle 50 alle 70 euro. Tiene ben coperto il kart e lo difende degli agenti atmosferici ed è anche utilizzabile per il trasporto se ben stretto.
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