Sono stati circa 200 gli invitati
presenti alla premiazione annuale della CRG per l’evento tradizionale che ogni
fine anno intorno alla famiglia Tinini riunisce con grande affetto e
partecipazione tutte le componenti della factory italiana, con i suoi campioni
e i suoi maggiori rivenditori internazionali.
Una cerimonia che soprattutto quest’anno,
per la ricorrenza del 25.mo anno della CRG, ha visto un’adesione praticamente
al gran completo, con invitati provenienti da ogni parte del mondo e un ospite
d’onore quanto mai gradito come Alex Zanardi, che con la sua presenza ha ancor
di più impreziosito la serata.
Il già ricco palmarès della CRG
quest’anno si è incrementato con la Coppa del Mondo KZ1 conquistata da Jonathan
Thonon, la WSK Euro Series KF3 con Max Vestappen, il Campionato Europeo KZ2 e
il Campionato Italiano CSAI con Fabian Federer, la WSK Final Cup KZ2 con Mirko
Torsellini.
A
consegnare i riconoscimenti ai suoi piloti è stato direttamente un Giancarlo
Tinini in gran forma, coadiuvato dalle figlie Vania e Nicole che insieme a
Francesca hanno condotto impeccabilmente la regia della cerimonia.
I PREMIATI. I primi applausi sono andati a Jonathan Thonon, il pilota senz’altro
più rappresentativo di questi ultimi anni per la CRG, vincitore per la quarta
volta della Coppa del Mondo KZ1, quest’anno guadagnata sul circuito di Genk al
termine di un duello mozzafiato con il suo connazionale De Brabander e il
compagno di squadra Davide Forè.
Altri
applausi li ha guadagnati Fabian Federer,
che grazie ai suoi successi nel Campionato Europeo KZ2 a Wackersdorf e nel
Campionato Italiano CSAI KZ2, oltre al terzo posto nella Coppa del Mondo KZ2,
si è guadagnato i “galloni” per entrare a far parte dal 2012 nella squadra
ufficiale CRG. L’altro pilota CRG che si è particolarmente distinto nel 2011 è
stato il canadese PierLuc Oulette,
vincitore di un altro titolo prestigioso con la vittoria riportata nella DD2
del Rotax Grand Finals negli Emirati Arabi.
Infine
con una medaglia sono stati premiati tutti gli altri piloti della CRG che hanno
ottenuto bei risultati nella stagione appena conclusa, a partire da Mirko Torsellini,
che oltre a vincere laWSK Final Cup KZ2, a Wackersdorf è terminato a
podio nel Campionato EuropeoKZ2, quindi si è piazzato secondo nella WSK
Euro Series KZ2, concludendo lastagione con la vittoria in S1 a Las
Vegas.
Il
riconoscimento di una medaglia è andata anche all’ottimo Jorrit Pex, vincitore del campionato belga, olandese e tedesco, e al
giovanissimo Eliseo Martinez,
vincitore nella Mini del Campionato Spagnolo e della Coppa dei Campioni in
Spagna.
Altri
riconoscimenti sono andati agli altri piloti CRG: Eddy Tinini, Davide Forè,Felice Tiene, Jordon Lennox-Lamb, Andrea
Dalè, Daniele Delli Compagni, Leonardo Tano e Kristijan Habulin.
Fra
i rivenditori CRG di tutto il mondo, ad aggiudicarsi di strettissima misura il
premio come “Best Dealer of the year 2011” è stata la società francese “KCM” rappresentata da Cristian e Laurent
Marchandise, tornata al primo posto dopo aver già vinto l’ambito premio nel
2009. In seconda posizione si è classificata la canadese “PSL” rappresentata da Stephane St. Charles, davanti alla giapponeseNagahara Service.
Per
i rivenditori italiani, il primo posto è andato a Galiffa Kart, che ha preceduto lo Sporting Club Martina e Valdibiena
srl.
Al
termine della premiazione, la famiglia Tinini ha voluto rivolgere un ricordo a
Franco Bandinelli, rivenditore per la Toscana, scomparso recentemente.
Oltre
ai campioni della CRG, un’attenzione particolare l’ha raccolta ovviamente Alex Zanardi, che con la sua presenza
ha dato ancora maggiore spessore a questa cerimonia di premiazione in occasione
proprio del 25. anno di fondazione della CRG.
ALEX ZANARDI IN CASA
CRG. “Mi ha fatto particolarmente piacere essere presente qui con Giancarlo
Tinini e la sua famiglia – ha detto Alex Zanardi – per
la premiazione della CRG, con cui fra
l’altro ho raccolto il mio primo titolo nazionale in karting. E’ stato
emozionante rivedere vecchi amici, ma non sono un nostalgico perché se
avessi
perso troppo tempo a guardarmi alle spalle, non sarei riuscito a fare
tuttequelle belle cose che ho avuto la possibilità di fare.
Però, un pizzico di nostalgia c’è,
perché vedere la mia foto in kart attaccata sulla parete di questa sala e
vedere così tanti ragazzi che davanti hanno tanta carriera, mi fa provare un
po’ di gelosia. Vorrei essere con loro a litigare con il mio go-kart e a fare
tutte quelle cose che per grande fortuna poi sono anche riuscito a fare, ma che
sono state indubbiamente emozionanti, e tanti di questi ricordi meravigliosi li
ho condivisi proprio con i ragazzi di CRG.
Fra l’altro, orgogliosamente, posso
dire che sono stato il primo pilota dell’era CRG, perché gli altri della
squadra correvano ancora con Kalì Kart. E sono stato anche il primo pilota a
vincere con CRG, in quanto a una settimana dal mio ingaggio vincemmo un
campionato italiano nel 1986 nella 100 Internazionale A.
Fu
una soddisfazione incredibile,
perché venivo da una serie di vicende abbastanza burrascose in seno alla
DAP,
che in quel periodo era la marca più affermata. In una settimana invece
riuscii
a vincere con il CRG, mettendo dietro, dal secondo al quinto posto,
tutti iDap-Dap con quei piloti che fino a una settimana prima erano
stati i miei compagni
di squadra. Fu veramente una grande gioia.”
-
Ora comunque hai il tuo nome su un telaio che continua a lanciare grandi
campioni...
“Sì, ma qui il merito è tutto di
Dino Chiesa. Io credo di essere stato scaltro nel convincere Dino a occuparsi
della linea Zanardi Kart quando Giancarlo Tinini, a fine 2005, mi disse che Dino
era disponibile. Organizzammo subito una riunione, e mi resi conto come questo
progetto lo entusiasmasse molto. Poi, la sua competenza, unita alla tecnologia
di CRG, ha certamente portato a risultati bellissimi. Mi lusinga che siano
stati conquistati con il patrocinio del mio nome.
Fra i piloti che hanno corso con il
nostro kart, certamente De Vries, che ha terminato quest’anno la sua esperienza
in karting vincendo per la seconda volta il campionato del mondo e il WSK Euro
Series, è un ragazzino che a mio modesto parere ha un grandissimo talento e sarebbe un vincente comunque. Però quando
unisci le forze di personaggi come Dino Chiesa e aziende come CRG, che non sono
solamente molto carismatiche, ma c’è davvero sostanza e grandi capacità, è logico che la miscela che
ne viene fuori è assolutamente esplosiva.
Credo che Nyck quest’anno, potendo
contare appunto non solo sul suo grandissimo talento, ma anche sul miglior
materiale possibile e la migliore assistenza possibile, abbia ottenuto dei
risultati che francamente non hanno molti precedenti, perché ha vinto tuttoquello che c’era da vincere.
Ora fra i giovanissimi stiamo
svezzando Lance Stroll, sicuramente molto promettente e con la testa sulle
spalle. Devo dire che mi ha colpito l’umiltà di questo ragazzino e l’impegno
che ci mette, che sono alla base di tutto, soprattutto in uno sport come
questo. Ma mi piacerebbe poter vedere anche qualche ragazzino italiano sui
nostri kart, capace di distinguersi a livello internazionale. Sarebbe veramente
bello!”
NOVITA’ 2012: FORMULA5 BY MAXTER. In occasione della Premiazione CRG dedicata
ai suoi campioni che si sono distinti nella stagione agonistica 2011, è stato
presentato in anteprima il nuovo progetto della CRG che lancia sul mercato il
nuovo kart Formula 5 by Maxter, indirizzato
all’utilizzo in un nuovo monomarca riservato ai kart con le marce, che si
annuncia particolarmente interessante visto l’interesse che sta riscuotendo in
tutto il mondo questo tipo di motorizzazione.
Il
telaio del nuovo kart è prodotto da CRG con il brand Maxter, e naturalmente è completato
da un motore Maxter KZ, che può essere utilizzato indifferentemente sia a 4 che
a 6 marce.
La
trasformazione da 4 a 6 marce o viceversa si ottiene con una semplice
regolazione di un perno.
L’utilizzo
del motore a 4 marce è indicato soprattutto ai giovanissimi o da tutti coloro
che sono abituati a frequentare quei tracciati di 700-800 metri di cui è pieno
il mondo, mentre il 6 marce è per piloti più esperti e indicato su piste dove
la potenza del motore Maxter può trovare pieno sfogo.
Per
i piloti più giovani, ai quali è raccomandato l’utilizzo delle 4 marce per
potersi dedicare maggiormente alla guida, la potenza del motore viene ridotta
da 40 a 27 cavalli con la sostituzione del collettore di scarico.