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| Chiusura della stagione karting al Circuito Internazionale Napoli di Sarno (Sa). |
Il XVI° Trofeo Invernale “Ayrton Senna” va a Remigio Garofano da Terzigno (Na). Mentre il vincitore della Finale Nazionale dell’X30 Challenge della Iame è V.M. Russo da Roma
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Con circa 274 verificati nell’arco dei tre round di gara il Trofeo Invernale “Ayrton Senna” ha segnato l’epilogo di un’altra intensissima stagione del Circuito ai piedi del Vesuvio fra gare karting Nazionali ed Internazionali. A completare la giornata conclusiva del Trofeo, le Finali Nazionali dell’X30 Challenge della Iame che ha portato in griglia a Sarno ben 27 piloti provenienti da tutta Italia. Ancora novità tecniche dal Circuito con il debutto per lo sviluppo del sistema di Live Streaming per la copertura video via web delle gare. E classico l’appuntamento per la prossima stagione 2012. Si conclude la stagione karting al Circuito Internazionale Napoli con il Trofeo Invernale A. Senna e con la concomitante Finale Nazionale dell’X30 Challenge della Iame. Successo di iscritti nei due fine settimana che in totale sono stati 274 ma a parte l’eccezionale spettacolo in pista, questa ultima gara è stata caratterizzata dal brutto incidente capitato nella 125 Italia a Massimo Albano Strucco. Assicurate le condizioni del pilota c’è ancora da sottolineare che gli investimenti in sicurezza della struttura sarnese ancora una volta si sono dimostrati efficaci sia passivamente intendendo le vie di fuga e le recinzioni e sia per la prontezza della squadre di soccorso. Andando più sul leggero Sarno sempre ben frequentata con Antonio Fuoco a passeggio nel paddock, alcuni costruttori e la visita di Rocco Siffredi che ha voluto seguire il figlio impegnato in gara aggiungendo anche un po’ di glamour all’ambiente del XVI Trofeo Invernale “A. Senna”. Il Trofeo Ayrton Senna edizione 2011 è stato vinto in classifica assoluta da R. Garofano (Top/Lenzo – 60 Mini) da Terzigno (Na) Campione Nazionale 2011 dell’X30 Challenge della Iame è il romano Vittorio Maria Russo Cronache di gara 125 Italia Round 2. Pole position per C. Albano Strucco (Tony/Tm) insieme al fratello M. Albano Strucco (id). Partenza perfetta per la prima fila che mantiene le posizioni allo start ma è P. Feola (Energy/Tm) a voler mettere il dito o il kart nel mezzo degli affari di famiglia. Feola, guadagna a metà gara la seconda piazza ai danni di Massimo degli Albano Strucco. I primi tre viaggiano in un fazzoletto di mezzo secondo. Il campione M. Covino (AMV/Tm) invece dopo una breve lotta con Pollara (Intrepid/Tm) si piazza ad inseguire il trio in quarta posizione. Feola è in giornata di grazia e ha un conto in sospeso con questo Trofeo dopo la “delusione” dello scorso anno. Supera anche Cesare Albano Strucco e diviene leader del round 2. Ancora comunque distacchi risicatissimi ma è al centro dello schieramento che c’è l’ultima rivoluzione, quindi vince round due P. Feola davanti ai due Albano Strucco. Covino quarto e davvero positivi D’Antoni (Parolin/Tm) e Pollara. 1) P. Feola (Energy/Tm) 13 giri; 2) C. Albano Strucco (Tony/Tm) a 0.179; 3) M. Albano Strucco (id) a 0.555; 4) M. Covino (AMV/Tm) a 1.376; 5) M. D’Antoni ( Parolin/Tm) a 2.272; 6) M. Pollara (Intrepid/Tm) a 4.423 125 Italia Round 3. In griglia dall’esito del round 2. Inizio alquanto drammatico con Feola che alla staccata della Senna grippa ed incolpevolmente funge da perno per Massimo Albano Strucco che vola letteralmente in aria facendo rabbrividire l’intero Circuito. Gara stoppata. Soccorsi prontissimi ma soprattutto con il pilota che dolorante comunque cosciente risponde all’intervento dei sanitari capeggiati dal Dott. Carfora. Attimi terribili in pista in attesa delle notizie ufficiali che parlano miracolosamente “solo” forti contusioni ad un braccio. Logicamente il pilota è stato trasportato in ospedale. Le condizioni invece dell’incolpevole Feola che è stato centrato da Massimo Albano Strucco, sono altrettanto sotto controllo. Gara ripresa naturalmente in sordina e con il parco partenti ridotto ha visto Mario Covino onorare l’impegno vincendo il round conclusivo davanti ad Amodeo e Luggo. 1) M. Covino (AMV/Tm) 10 giri; 2) G. Amodeo (Crg/Tm) a 4.505; 3) R. Luggo (Parolin/Tm) a 9.315 KZ2 Round 2. Pole position per G. Annunziata (FormulaK/Tm) e C. Petillo (Intrepid/Tm). Annunziata guida il gruppo dovendo subito arginare F. Celenta (Birel/Tm) che secondo, ambisce alla vittoria del round. Petillo è terzo con M. Caputo (Crg/Tm) a seguire. Tutti e quattro in un fazzoletto di 8 decimi di secondo. C. Mollo (Crg/Tm) non centra la partenza scivolando nelle retrovie e lamentando comportamenti non correttissimi di altri piloti. Posizioni di vertice ancora in gioco con molti avvicendamenti nella conduzione della gara fra Annunziata, Petillo e Celenta. In una delle bagarre, Petillo azzarda ma purtroppo non riesce nell’intento retrocedendo e lasciando la lotta per il vertice ad Annunziata e Celenta. Subentrano per il terzo gradino del podio, staccati, Caputo e Di Poto. Annunziata attentissimo alle varie rivoluzioni va a vincere con maturità, secondo Celenta e terzo M. Caputo per il podio di una davvero competitiva Finale o Round 2 del Trofeo Senna. Gara con risultato subjudice. Segue classifica in pista. 1) G. Annunziata (FormulaK/Tm) 13 giri; 2) F. Celenta (Birel/Tm) a 0.164; 3) M. Caputo (Crg/Tm) a 2.030; 4) L. Di Poto (Spirit/Sgm) a 2.178; 5) F. Bifulco (Brm/Tm) a 2.255; 6) S. Schipani (Crg/Tm) a 2.832 KZ2 Round 3. In griglia dall’esito del round 2. Annunziata mantiene la testa con Mollo alle spalle autotore di una ottima partenza. La gara si sviluppa con i continui duelli fra i due visti anche i distacchi risicati. Le ultime tornate riservano il colpo di scena quando in uno degli attacchi di Mollo verso Annunziata i due si toccano con Annunziata che ha la peggio in quanto perde la potenziale vittoria retrocedendo ma anche Mollo ne risente tanto che entrambi vengono sfilati da Petillo e Bifulco. Vincerà Petillo davvero positivo anche perché ha atteso nella sua condotta di gara l’eventuale ed avvenuto errore dei due, ex, di testa. I quali sono arrivati a traguardo con tre ruote utili…. 1) C. Petillo (Intrepid/Tm) 13 giri; 2) F. Bifulco (Brm/Tm) a 0.356; 3) C. Mollo (Crg/Tm) a 1.056; 4) M. Caputo (id) a 1.555; 5) S. Schipani (id) a 3.684; 6) G. Annunziata (FormulaK/Tm) a 8.152 KF3 Round 2. Prima fila formata da M. Desideri (Tony/Tm) e P. Florescu (Zanardi/Parilla). Lo schieramento in griglia dei 20 piloti e davvero un primo bello spettacolo su di una pista che sostanzialmente ha celebrato per questa stagione a livelli altissimi la classe KF3. M. Desideri tiene la prima posizione allo start. P. Florescu e F. Nillson (Intrepid/Iame) combattono per la seconda posizione. I tre di vetta tracciano un distacco rilevante verso il resto dello schieramento che è animato dalla straordinaria rimonta di A. Lorandi che davvero ha interpetato al meglio l’intera stagione. A fine gara, colpo di scena ovvero Desideri dopo una gara in testa deve fare spazio al sornione e competitivo Nilsson che va ancora a vincere davanti al romeno di ferro P. Florescu. Staccato uno stupefacente Lorandi che dopo i problemi all’inizio di gara conclude comunque quarto, primo del gruppo che ha inseguito i piloti del podio. 1) F. Nilsson (Intrepid/Iame) 13 giri; 2) P. Florescu (Zanardi/Parilla) a 0.218; 3) M. Desideri (Tony/Tm) a 0.727; 4) A. Lorandi (Tony/Vortex) a 5.973; 5) G. Raucci (Energy/Tm) a 6.391; 6) P. Tellone (Tony/Vortex) a 6.469 KF3 Round 3. In griglia dall’esito del round 2. Lorandi della Baby Race ha ancora tanta “benzina” in corpo e se ne ha usata tanta per rimontare nel round 2, il restante lo ha usato a meraviglia per condurre il Round tre. Subito in testa Lorandi tenendo Pollara, secondo, a distanza di sicurezza. Terzo Romanucci. In affanno i protagonisti di categoria del Trofeo, ovvero lo svedese Nilsson ed il romeno Florescu che sono sembrati un po’ stanchi ma comunque davvero competitivi. In crescendo invece il Trofeo ed il round tre per P. Tellone che ha viaggiato costantemente nelle posizioni che contano. Tornando in testa, Lorandi regala anche il giro più veloce in assoluto e porta ad oltre sei i secondi di vantaggio sugli inseguitori praticamente blindando la vittoria autoritariamente. Il lussemburghese M .Defourny protagonista del round uno mette una toppa all’ultimo weekend sarnese per il Senna ed anche lui in rimonta si piazza al secondo posto con Pollara soddisfatto terzo. Così fino alla fine e complimenti a Lorandi che vince. 1) A. Lorandi (Tony/Vortex) 13 giri; 2) M. Defourny (id) a 6.804; 3) A. Pollara (Intrepid/Tm) a 7.580; 4) F. Nilsson (Intrepid/Iame) a 7.684; 5) A. Romanucci (Crg/BmB) a 7.874; 6) P. Tellone (Tony/Vortex) a 8.236 60Mini Round 2. Pole position per G. Remigio (Top/Lenzo) con A. Vajda ( . Griglia davvero folta con ben 28 mini campioni schierati per il round due del Trofeo Senna. E’ ancora un personale show del padrone di casa R. Garofano che concede al pubblico del Circuito Internazionale Napoli uno dei suoi classici ovvero il bluff. A fine gara sembra arrendersi ai forti Gagliano e Tridici. Poche curve alla bandiera a scacchi e classica zampata che lo riporta in vetta. Distacchi alla bandiera a scacchi nell’ordine dei centesimi ed applausi per tutti dopo gli ordinati e corretti sette giri di finale. 1) R. Garofano (Top/Lenzo) 7 giri; 2) K. Gagliano (id) a 0.014; 3) T. Tridici (Top/Comer) a 0.057; 4) L. Pellittieri (Top/Parilla) a 3.892; 5) A. Montefusco (Parolin/Iame) a 4.278; 6) R. Mancini (Top/Lke) a 4.373 60Mini Round 3. In griglia dall’esito del round 2. Ironia della sorte, Remigio Garofano si sente investito da un grosso impegno. Potrebbe essere lui a vincere la ideale classifica assoluta del Trofeo Ayrton Senna 2011. Inizia la lotta di Garofano con Pellittieri che allo start parte benissimo conducendo proprio davanti a Garofano. Continua la gara e putroppo questi deve dare forfait dando via libera a Garofano. Costanzo e Tridici a completare le prime tre posizioni e nomi nuovi che si affacciano in vetta come quello di un davvero bravo Montefusco. Solito thriller finale con Garofano che si fa raggiungere ma è lui il campione che vince il round tre e fa un bel bottino al Trofeo Invernale A. Senna 2011. La gara si conclude con lo strascico di un inchiesta dei Commissari. Intanto in pista: 1) R. Garofano (Top/Lenzo) 7 giri; 2) D. Costanzo (Top/Lke) a 0.216; 3) T. Tridici (Top/Comer) a 0.525; 4) K. Gagliano (Top/Lenzo) a 2.202; 5) A. Montefusco (Parolin/Iame) a 2.850; 6) K. Trakkas (Top/Lke) a 3.060. 60Baby Round 2. Prima fila formata da R. A. Negro (Top/Comer) e da M. Settimo (FA/Vortex). Settimo e L. Marseglia (Top/Lke) battagliano per tutti i 5 giri staccandosi dal resto del gruppo. La gara dal punto di vista sportivo ha mostrato degli ottimi spunti ma quello che interessa in questa categoria è la correttezza dell’essere pilota prerogativa che è stata propria di tutti i piloti in gara. Settimo vince il round due del Trofeo Senna con incollato allo scarico Marseglia. 1) M. Settimo (FA/Vortex) 5 giri; 2) L. Marseglia (Top/Lke) a 0.281; 3) A. Incarnato (Top/Comer) a 2.757; 4) M. Muller (Lenzo/Lke) a 3.299; 5) G. Fusco (Top/Iame) a 3.500; 6) A. Rando (Tony/Lke) a 3.970 60Baby Round 3. In griglia dall’esito del round 2. Settimo concede il bis e vince anche il round tre. Incarnato e Marseglia con distacchi ridotti concludono il podio. E’ stato un fine settimana davvero interessante per i baby campioni a sfidarsi fra di loro ed a tracciare il Circuito più importante dello scenario karting mondiale. Da aggiungere nella didattica nache la gestione di un evento di crisi come l’incidente avvenuto nella categoria 125 Italia. Insomma un fine settimana davvero intenso con i consueti complimenti ai campioni del futuro. 1) M. Settimo (FA/Vortex) 5 giri; 2) A. Incarnato (Top/Comer) a 0.364; 3) L. Marseglia (Top/Lke) a 0.490; 4) A. Rando (Tony/Lke) a 0.691; 5) G. Fusco (Top/Iame) a 1.243; 6) S. Corso (Top/Parilla) a 1.897 125 Prodriver Round 2. Dall’esito delle qualifiche, in pole position P. Aulisio (Intrepid/Tm) e L. Esposito (Energy/Tm). Si scatenano subito gli alfieri della 125 Prodriver di Sarno. Aulisio sembra confermare l’ottima performance del sabato in prova ed al via tiene a bada la muta mantenendo la posizione di vertice. La muta è agguerrita e folta con a capo Esposito il quale resta agganciato ad Aulisio in attesa del momento opportuno per prendersi il comando della gara. Sono solo otto giri di gara e quindi Esposito accellera balzando primo Aulisio si sente sulle spalle il fiato di S. Cozzolino (Tony/Tm) e quello di V. Galasso (Pcr/Tm). Il nuovo leader macina giri veloci e pone oltre un secondo fra lui e gli inseguitori facendo gioco forza puntare l’attenzione su quello che succede per le posizioni restanti del podio. Cozzolino si va a prendere la seconda piazza, Aulisio si tiene il terzo gradino del podio. Davvero positivi Galasso, Valestra e Casolare che concludono la lista delle posizioni di vertice. Gara ancora una volta spettacolare e vittoria quindi a L. Esposito. 1) L. Esposito (Energy/Tm) 8 giri; 2) S. Cozzolino (Tony/Tm) a 1.564; 3) P. Aulisio (Intrepid/Tm) a 1.789; 4) V. Galasso (Pcr/Tm) a 2.241; 5) M. Valestra (RK/Tm) a 3.213; 6) A. Casolare (Dr/Maxter) a 5.083 125 Round 3. In griglia dall’esito del round 2. Cozzolino parte a razzo e si pone primo. Esposito si attarda e scivola decimo. Via libera al duello di testa fra il leader Cozzolino e Aulisio a suon di giri veloci con un ottimo Longobardi attualmente terzo. Malgrado il duello fra i primi due le posizioni restano immutate mentre Valestra agguanta il podio nel finale superando un eccellente Longobardi. Vittoria quindi a Salvatore Cozzolino. 1) S. Cozzolino (Tony/Tm) 8 giri; 2) P. Aulisio (Intrepid/Tm) a 0.383; 3) M. Valestra (RK/Tm) a 3.195; 4) S. Longobardi (Energy/Tm) a 4.111; 5) L. Esposito (Energy/Tm) a 4.419; 6) V. Galasso (Pcr/Tm) a 4.463 Per la Rotax, con 9 presenze in griglia la pole è ancora un affare per G. Ronga gestito da F. Laudato. In pre- finale si formano in pratica due gruppi. Quello di testa capitanato da Ronga e l’altro da Amatruda. Ronga e Sessa si danno battaglia ma è il primo citato a vincere la prefinale. La Finale Rotax crea nuovamente due gruppi con Sessa questa volta a capeggiare il primo e Francesco Gervasio a guidare il secondo. La novità è che nel primo gruppo entra con ottime performances sul giro Rainò che da del filo da torcere ai contendenti Sessa e Ronga. Vince la finale Sessa alternandosi con Ronga e terzo conclude Rainò partito con il quinto tempo. I distacchi fra i primi tre nell’ordine dei tre decimi. Immaginarsi la tensione e lo spettacolo in pista- 1) Sessa 13 giri; 2 ) Ronga a 0.062; 3) Rainò a 0.382; 4) Francesco Gervasio a 7.751; 5) Ferrentino a 7.905; 6) Bucciero a 8.473 FINALE NAZIONALE Challenge X30 Iame. Prove Cronometrate (19nov2011). Prologo della Finale Nazionale con ben 27 piloti in griglia di cui 9 per la Heavy e 18 per la competitivissima Light. Per la pole è stata una lotta fra ben sei concorrenti ovvero Osvaldi, Gagliardi, i fratelli Piccolo, Russo e Gherardi. Alla fine della sessione, agguanta la pole L. Osvaldi da Frosinone. PREFINALE Challenge X30 Iame. Prima fila formata da L. Osvaldi e da D. Gherardi. Allo start si crea subito un gruppo formato da ben sette piloti formato dai due citati più MV. Russo, A. Gagliardi, Vucan Vusurovic e dai fratelli Piccolo. Nell’arco dei dieci giri molti gli avvicendamenti al vertice con la lotta in particolare fra Gagliardi e MV. Russo i quali oltre ad essere specialisti della serie, conoscono molto bene il tracciato di Sarno. Scivola indietro D. Gherardi mentre tiene il poleman L. Osvaldi. All’ultimo giro dei dieci previsti, Gagliardi si appropria definitivamente della prima posizione, vincendo la prefinale. Russo alle sue spalle insieme a Vukan Vusurovic che conclude terzo. Tutto ancora in forse per la finale conclusiva in quanto Osvaldi ed i fratelli Piccolo comunque arrivano nelle prime successive posizioni. Molto positiva la gara per l’amatissimo G. Franzese che conclude a metà schieramento. FINALE NAZIONALE Challenge X30 Iame. Posizioni allo start con il vincitore della prefinale, Gagliardi in pole. Partenza spettacolare ma corretta con Gagliardi che tampona gli attacchi di Russo ed Osvaldi. Si ricrea una situazione già vista con il balletto per la prima posizione fra i tre citati concorrenti. Ma sale in cattedra a quasi metà gara Osvaldi il quale dalla vetta inizia a sgranare il gruppo con Russo e Gagliardi a distanza di relativa sicurezza. Vusurovic e Carlo Piccolo a sfidarsi per la quarta piazza, stesso discorso fra Luigi Piccolo e Mazzalupi per la quinta. Sono in pratica tre gruppi di due concorrenti ognuno ad animare le posizioni che contano di questa Finale Nazionale. Russo, secondo sembra osare e recupera sul leader Osvaldi. Gagliardi consolida invece la terza piazza. Osvaldi e Russo sono praticamente incollati negli ultimi giri. Spettacolo insomma e posizioni congelate a seguire. Occhio sui primi e cambio al vertice con Russo che agguanta la vetta. A metà schieramento Franzese e Zupo tengono a meraviglia. Si conclude la finale con il trionfo di VM. Russo gestito dall’Imparato Motorsport. 1) VM. Russo Campione Challenge X30 Iame; 2) L. Osvaldi a 0.163; 3) A. Gagliardi a 1.347; 4) V. Vusurovic a 5.395; 5) Piccolo C. a 5.457; 6) Piccolo L. a 7.163
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