Alla fine anche per Mirko Torsellini è arrivato il risultato di prestigio dopo
aver più volte sfiorato quest’anno la vittoria in altri titoli internazionali.
Con un telaio CRG come al solito performante, e un motore Maxter messo a punto
ottimamente dai tecnici della casa madre, il giovane pilota della CRG sul
Circuito Internazionale d’Abruzzo di Ortona è riuscito ad aggiudicarsi con
pieno merito il titolo della WSK Final Cup battendo il neo campione del mondo,
l’olandese Joey Hanssen, e il suo più strenuo rivale, Marco Zanchetta.
TORSELLINI DA ULTIMO A PRIMO. Certamente il
weekend di Torsellini non era
cominciato bene, a causa di un problema tecnico ad una ruota all’inizio delle
prove ufficiali del weekend di Ortona, ma appunto per questo la sua vittoria
acquista ancor più valore se si pensa che poi in gara, dall’ultima posizione e in
un crescendo di risultati nel corso delle tre manche e della prefinale
(peraltro non ottimale per un problema al carburatore), è riuscito ad
aggiudicarsi la vittoria della propria categoria nella gara finale, regalando
così in questa stagione alla CRG un altro importante titolo dopo l’alloro
mondiale CIK-FIA conquistato da Jonathan Thonon in KZ1 e quello del WSK Euro
Series guadagnato da Max Verstappen in KF3.
Sotto
la bandiera a scacchi della WSK Final Cup di
Ortona, Torsellini si è piazzato quindi primo in KZ2 e sesto assoluto
nellagraduatoria che comprende anche i piloti della KZ1, fra l’altro
davanti ad
altri due grandi combattenti della CRG, Davide
Forè e Felice Tiene, giunti
rispettivamente al settimo e ottavo posto.
La palma della sfortuna va all’altro alfiere
della casa italiana, Arnaud Kozlinski,
costretto al ritiro a metà gara per un problema alla catena quando stava
occupando la quarta posizione e poteva ambire al podio.
Una nota di merito comunque deve essere
indirizzata a Tiene, al debutto
nella categoria con il cambio e subito a proprio agio, così come l’inglese Jordon Lennox-Lamb, undicesimo assoluto
alla sua prima esperienza in KZ1.
Il titolo della KZ1 è stato conquistato da Bas
Lammers dopo aver lottato prima con Hajek e poi con Ardigò.
NELLE ALTRE CATEGORIE. In KF2 una gran gara è stata portata a termine dal campione inglese Tom Joyner, su LH by Lewis Hamilton del
Team Italsport, autore di una bella rimonta dal fondo dello schieramento a
causa di un incidente in prefinale, fino a piazzarsi 16.mo in finale. Qui il
titolo lo ha vinto il norvegese Dennis Olsen, alla sua seconda gara in questa
categoria.
In KF3si è confermato ancora una volta fra i migliori il veloce giapponese Jinya Yamakawa, su CRG-Tm, giunto alla
fine 18.mo dopo aver pagato qualche irruenza dai suoi giovani avversari. Il titolo
è andato al danese Nicklas Nielsen.
Nella 60
Mini, ottima la quinta posizione dello spagnolo Eliseo Martinez Merono, su CRG-Parilla, sempre fra i migliori in
tutte le fasi della manifestazione fino al bel piazzamento finale. Il titolo
della categoria riservata ai più piccoli è andato a Lorenzo Travisanutto.
Tutti i risultati nel sito www.wsk.it