Nel
weekend del 30 ottobre la squadra ufficiale della CRG scende in campo per la
chiusura di stagione della WSK per il conclusivo appuntamento della “Final Cup”
in programma sul Circuito Internazionale d’Abruzzo a Ortona (Chieti), in una
gara che vede al via tutti i maggiori costruttori con i loro migliori piloti.
Dopo i successi internazionali che hanno contraddistinto
anche quest’anno una stagione vincente della CRG in KZ1 e KZ2, nella WSK Final Cup la casa italiana sipresenta particolarmente in forze nelle due categorie con il cambio, pronta a far
valere anche in questa occasione la performance dei telai CRG e la competitività dei motori Maxter.
Qualche novità riguarda i piloti CRG presenti a
Ortona. In KZ1, oltre a Davide Forèe Arnaud Kozlinski, già in attività
da inizio stagione nella categoria con il cambio, al debutto in questa classe
si presentano infatti Felice Tiene e
l’inglese Jordon Lennox-Lamb,
impegnati finora in KF1. Per questi sarà così un primo importante banco di
prova che potrebbe precludere ad un loro impiego futuro in questa categoria.
Questa volta non potrà essere presente il
quattro volte campione del mondo KZ1 Jonathan Thonon, per impegni personali. Nella
categoria KZ2 sarà in gara invece il giovane Mirko Torsellini, reduce dal suo doppio successo nell’ultima prova
del Campionato Spagnolo a Alcaniz.
In KF3 pilota ufficiale della CRG sarà anche il
giapponese Jinya Yamakawa, ormaipronto a farsi valere nei “piani alti” delle classifiche. Qui fra i piloti
privati con telaio CRG avremo anche i due russi Georgy Antonov (Team AB Motorsport) e Karpov Kirill (Team Zinner).
Fra i piloti privati in KZ2, con i telai CRG
saranno della partita Alfredo Daniele
Delli Compagni, Ciro Mollo e Franco Stinchelli.
In KF2 spicca la presenza del neo campione
inglese Tom Joyner, oltre al danese Kasper Larsen e il finlandese Teemu Petjoi in gara con i telai LH by
Lewis Hamilton prodotti da CRG e assistiti dal team LH Racing Team Italsport.
Con il telaio LH parteciperà anche Mario
Ziletti.
I colori CRG saranno rappresentati anche nella
categoria più piccola, la Mini, con lo spagnolo Eliseo Martinez Merono, oltre al brasiliano Victor Uchoa, Gaetano
Trivilino e al belga Esteban Muth.