La quarta prova del Campionato del Mondo CIK-FIA che si è disputata
a Sarno, insieme alle due Coppe del Mondo KF2 e KF3, in casa CRG sarà ricordata
per i bei risultati conquistati in pista e per la competitività dimostrata in
ogni frangente dai telai della casa italiana, dai giri più veloci fatti registrare
in prova e in gara, dalle ripetute vittorie nelle manches di qualificazione di
Verstappen in KF3 e dalle straordinarie prestazioni dei suoi piloti in KF1 con
i sempre più evoluti motori Maxter.
Un weekend iniziato molto bene e che poteva
volgere al meglio, questa volta si è concluso però con una grande delusione per
tutta la squadra ufficiale della CRG.
Una squalifica non condivisibile comminata all'idolo
di casa Felice Tiene, al quale èstata sfilata dalle mani la coppa di un meritato secondo posto nella prima
delle due finali di domenica del Mondiale KF1, e un problema al motore di Max Verstappen che non ha potuto
contrastare un sorpasso di Leclerc quando il pilota della CRG si trovava
in seconda
posizione e in lotta per la vittoria della Coppa del Mondo KF3, non sono
certo
situazioni che fanno star bene. La squalifica di Tiene poi non fa altro
cheallungare ulteriormente quel "cono d'ombra" iniziato nel Mondiale in
Germania con l'assurda squalifica di Andrea Dalè per il fantomatico caso
della
benzina irregolare.
IN KF1 TOLTO IL PODIO A TIENE. In KF1, a
rovinare il weekend di Sarno è stata la squalifica comminata a Felice Tiene dopo la gioia del podio
per lo splendido secondo posto del pilota napoletano nella finale-3 del
Campionato del Mondo. Un secondo posto avvalorato dal giro più veloce in gara e
costruito con una prestazione di altissimo livello dopo una bella rimonta dalla
settima posizione. La squalifica comminata nel dopo gara al pilota napoletano,
dovuta ad un presunto slittamento della frizione nel corso del primo giro (dei
15 in programma), ha compromesso ovviamente anche le possibilità di Tiene nell'ultima
finale del weekend. Gli altri due alfieri della CRG-Maxter, Jordon Lennox-Lamb e Laura Tillett sono rimasti coinvolti in
un incidente nelle fasi iniziali della gara. Finisce così il Mondiale 2011 per la
CRG, con la consapevolezza però di aver fatto valere ancora una volta l'ottimo
materiale prodotto dalla casa italiana, sia con i telai CRG che con i nuoviprogressi di competitività dei motori Maxter.
FUORI PISTA VERSTAPPEN IN KF3. Dopo essersi
rivelato fra i maggiori protagonisti della Coppa del Mondo KF3 fin dalle prove e
in tutte le manches di qualificazione con 5 vittorie e un secondo posto, Max Verstappen in finale non è riuscito
a concretizzare quanto di buono aveva costruito per tutto il weekend.
In finale il pilota della CRG ha avuto una
partenza difficoltosa dopo essere scattato dall'esterno della prima fila.
Verstappen si è ritrovato terzo dopo la prima curva, ma si è ben presto rifatto
sotto sui primi. Mentre si trovava in seconda posizione e pronto ad attaccare
la leadership, è stato però costretto ad un fuori pista quando al quarto giro
di gara Leclerc lo ha affiancato all'interno del tornantino prima della curva
veloce che porta al traguardo, proprio in un momento in cui al pilota olandese
è mancata la risposta del motore per un problema di passaggio di corrente. Un
vero peccato che Verstappen debba rinunciare
per l'ennesima volta e non per colpa sua alla conquista di un titolo CIK-FIA, anche
in questa occasione assolutamente alla sua portata.
CRASH DI JOYNER IN KF2. Nella Coppa del Mondo
KF2 alla fine è mancato il risultato che poteva conquistare il veloce Tom Joyner. Il giovane pilota inglese della
CRG, che ha corso con il telaio LH, per un incidente alla prima curva in
prefinale (foto sopra) ha lasciato infatti lì tutte le sue possibilità di ben
figurare. Abbastanza sfortunato anche il suo compagno di squadra, il portogheseDavid Da Luz, vincitore della Coppa
del Mondo KF2 nel 2009, che non è riuscito a qualificarsi per la finale per una
serie di inconvenienti nelle manches di qualificazione.