Si è concluso con un bilancio positivo il
weekend iridato di Sarno per i colori Birel e RK, protagonisti con
ottime prestazioni in tutte le classi presenti. Un po' di sfortuna,
soprattutto nelle in KF3 e KF2, ha impedito ai piloti della casa di
Lissone di concretizzare con un podio le ottime potenzialità espresse
per tutto il weekend, ma è stato comunque evidente il livello di
competitività, sia dei telai, sia dei motori BMB, che si confermano
grandi protagonisti del karting Internazionale. In KF1 ancora una volta
Karol Basz (RK -BMB) è stato veloce e concreto, facendo segnare in
entrambe le qualifiche il 2° tempo, per poi chiudere Gara 1 sul 3°
gradino del podio alle spalle di De Vries e D'Agosto; nella 2ª finale
del Sabato un set -up non ottimale ha costretto il pilota polacco al 4°
posto, mentre il successo è andato ancora a De Vries su Albon. Sempre
nelle due Finali del Sabato Toman Libor è stato coinvolto in due
incidenti, di cui il 2° (in Gara 2) avvenuto per un contatto con Laura
Tillet nel tratto più veloce del circuito dove il suo telaio è andato
completamente distrutto. il pilota Ceco ha così dovuto svolgere le gare
della Domenica con il 2° telaio, con il quale non è riuscito a trovare
le medesime prestazioni del precedente, chiudendo la prima Finale in 5ª
posizione e la 2ª gara in 13ª posizione. Karol Basz, invece, in Gara 1
ha chiuso sul podio alle spalle di Camponeschi e D'Agosto, ma per il
mancato allineamento al via è stato retrocesso al 7° posto, mentre in
Gara 2 si è riscattato tornando nuovamente suo podio alle spalle di
Camponeschi e Albon. Per la KF1 si trattava del 4° e penultimo
appuntamento stagionale, mentre l'ultimo atto del campionato è previsto
per il 13 Novembre sul circuito di Suzuka. Per quanto concerne le classi
KF2 e KF3, invece, l'alloro iridato è stato assegnato in prova unica
sul circuito di Sarno, con i colori Birel, RK e BMB che si sono espressi
su ottimi livelli sfiorando il podio in entrambe le categorie. In KF2
(vinta da Spinelli su Sorensen) un posto sul podio era alla portata
soprattutto di Michelle Gatting (Birel -BMB), sempre più protagonista di
questo finale di stagione: la lady della Birel Motorsport, dopo aver
chiuso in 10ª posizione la pre-Finale, in Finale è risalita fino al 4°
posto e mentre si stava portando in 3ª posizione è stata fermata dalla
rottura di una lamella. Il testimone in zona podio nel finale di gara è
quindi passato a Gianni Vigorito (Birel-BMB), ma il pilota campano nel
corso dell'ultimo giro si è toccato con Belmaaziz mentre cercava di
scavalcarlo per il 4° posto, agevolando di fatto il positivo Cucco
(Birel-IAME) che, in volata, ha preceduto in 5ª posizione proprio
Belmaaziz e Vigorito, che hanno chiuso nell'ordine in 6ª e 7ª posizione.
Sempre con i colori Birel, positivo recupero dal fondo dello
schieramento per Klinbly -Silver fino al 16° posto, dopo che, in
pre-finale, aveva rotto una lamella. Podio sfiorato per i colori Birel
-BMB anche in KF3, dove un positivo Mattia Vita nel corso dell'ultimo
giro della Finale stava scavalcando Ocon per il 3° posto, ma una
discutibile azione del francese (che ha frenato in anticipo alla curva
del paddock), ha costretto il pilota della Birel Motorsport a evitarlo
consentendo a Speedy e Graham di inserirsi. Sul traguardo, quindi,
Leclerc ha vinto su O'Keeffe, mentre Vita ha chiuso in 7ª posizione.
Positivo, ancora una volta, anche Boccolacci: il francese dopo essere
uscito in Pre-Finale per un contatto, è stato protagonista di una bella
rimonta fino al 13° posto nella quale ha fatto segnare i medesimi tempi
dei primi. In evidenza, infine, anche Nicolò Balsamo, che ha chiuso in
15ª posizione scontando un contatto al via.
Il commento dei piloti Birel:
Karol
Basz (KF1): " Anche la pista di Sarno ci ha confermato tra i top tre
del campionato, sia in qualifica, sia in gara dove abbiamo colto tre
podi su quattro corse disputate. Questo risultato è frutto di un ottimo
telaio e del positivo lavoro svolto da KVS e da tutti i tecnici BMB sul
fronte motori; ora andiamo a Suzuka portando ancora alcune piccole
novità che stiamo sviluppando in chiave 2012 e penso che potremmo essere
pronti per il risultato pieno. "
Michelle
Gatting (KF2): " sono molto amareggiata per l'epilogo della Finale:
mancavano solo 4 giri al traguardo e sentivo già il podio, ma la rottura
di una lamella mi ha costretto al ritiro. Il telaio funzionava in modo
eccezionale, con lo stesso rendimento costante dall'inizio della gara,
tanto che la mia rimonta è stata costante così come i miei tempi. Anche
il motore BMB si è confermato completo, veloce nel primo tratto di pista
dove si sta per tanti secondi agli alti regimi, ma anche eccezionale
nella parte centrale del circuito e in particolare nel 3° settore, dove
serve tanta trazione e "passaggio". Sono delusa per la sfortuna e il
mancato risultato, ma voglio guardare al lato positivo e all'ottimo
lavoro svolto con il team che, comunque, mi fanno lasciare Sarno con un
bilancio positivo."
Gianni Vigorito: " Durante
il weekend abbiamo confermato di essere molto veloci, come era emerso
nei test pre-gara; purtroppo, però, in una manche ho avuto una penalità
di 10" per la procedura di partenza che mi ha retrocesso dal 13° posto
al 30° nella classifica delle penalità, così in Pre-finale sono dovuto
risalire fino al 14° posto iniziando la mia World Cup da metà
schieramento; il livello dei piloti è molto alto in questa competizione e
quindi risalire fino alla zona podio non è stato facile, ma devo ancora
una volta ringraziare il team che ha fatto un ottimo lavoro sul telaio,
oltre allo staff tecnico della BMB e di KVS che mi hanno dato un motore
completo e veloce in tutti i settori del circuito. Ora guardo alla
conclusione della stagione con ancora più convinzione e consapevolezza
sulle mie possibilità, con l'obiettivo d conquistare il titolo Italiano
nel quale sono leader della classifica a una gara dal termine."
Mattia
Vita: " Questo weekend ha confermato l'ottima impressione che avevo
avuto fin dal mio primo test dello staff tecnico Birel e del binomio
telaio-motore che mi hanno messo a disposizione; anche in questo
importante meeting Internazionale siamo stati molto competitivi, grazie a
un telaio molto bilanciato in tutte le condizioni che abbiamo trovato,
tanto che, nonostante sei manche le nostre gomme erano praticamente
perfette fino a Domenica mattina. Anche il motore è stato praticamente
perfetto, sia nel veloce, sia nei tratti lenti del circuito. Solo la
manovra ai limiti del regolamento di Ocon ci ha impedito di festeggiare
tutti insieme sul podio, ma visto che sono con la Birel Motorsport solo
da due gare, il mio entusiasmo supera comunque di gran lunga la
delusione per il mancato risultato, anche perché già il prossimo weekend
saremo di nuovo in pista per la WSK Master con la consapevolezza di
poter puntare in alto."