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C'era grandissima attesa per l'ultimo appuntamento stagionale del campionato Nazionale Kart Grand Prix, con entrambi i titoli (Under e Over) da assegnare e due gare da disputare. Per questo importante evento la macchina organizzativa predisposta dalla BMB, l'azienda che promuove la Serie, ha predisposto standard da grande evento, prevedendo l'abituale diretta televisiva di Primocanale
Sport con il commento di Giuseppe Sciortino e vari contributi dai
paddock, oltre al cronometraggio in real time e 50 persone di staff per
gestire la corsa; tra questi addetti, ben sei commissari tecnici hanno
svolto approfonditi controlli in sede di verifica, importanti per
garantire la massima equità tra i mezzi. La novità del format della
doppia gara nello stesso weekend è stata molto apprezzata dai team e
piloti, e con ogni probabilità sarà riproposta anche nel calendario
2012, in quanto utile per ottimizzare i costi di trasferta e rendere
l'appuntamento agonistico ancora più interessante. Per quanto riguarda
il regolamento della gara, va detto che è stato consentito un solo set
di pneumatici per entrambe le gare e le coperture Vega hanno assolto al
meglio questo impegno, garantendo le medesime prestazioni sia in Gara1,
sia in Gara 2. Dal punto di vista sportivo le emozioni sono state
tantissime e i titoli tricolori sono stati assegnati solo al termine
della gara di Domenica. Nella Under erano tre i pretendenti più
autorevoli al titolo: il leader provvisorio della classifica Collini
(Spirit), il campione nazionale in carica Fossati (Spirit) e il
protagonista delle ultime prove stagionali Ruggeri (Tony Kart); nella
Over, invece, il confronto era tra Laino (Birel) e Giliberti (Intrepid).
Al termine delle gare del Sabato, vinte da Pagani (Over) e Ruggeri
(Under), tutti i giochi erano ancora aperti, così sono state decisive le
due Finali della Domenica. Nella Under si è imposto nuovamente Ruggeri,
ma il doppio successo non è bastato al portacolori della Speedy Kart
per contrastare Fossati che, giungendo 2° sia Sabato, sia Domenica, si è
confermato campione Nazionale precedendo in classifica generale proprio
Ruggeri. Finale a tutta adrenalina, invece, nella Over: il titolo tra
Laino e Giliberti è andato a quest'ultimo dopo che i due pretendenti si
sono toccati all'ultima curva e proprio per questa manovra Laino è stato
escluso dalla classifica perdendo di conseguenza un titolo che sembrava
ormai vinto. Addirittura, per Laino è arrivata anche la beffa di
perdere il 2° posto a favore di Saragoni (Rosso Corsa); vincitore della
gara della Domenica e 2° classificato alle spalle di Pagani nella corsa
disputata Sabato.
KGP
Under (GARA 1) - Alessandro Ruggeri ha dominato la scena nelle fasi di
qualificazione ottenendo il miglior tempo nelle prove cronometrate,
oltre a vincere la successiva manche; il pilota della Speedy Kart è
quindi partito dalla pole per Gara -1 disputata al Sabato davanti a Da
Riz, in grande evidenza con il suo Tony Kart al pari di Oprandi, 3°
assoluto. A seguire, si sono qualificati Collini (Spirit),
Geltrude (Pcr), Scotti (RK) e Fontana (Tony Kart), mentre Fossati ha
ottenuto solo la 10ª posizione in griglia a causa di un problema nella
manche. Al via della corsa Ruggeri ha confermato la sua grande
autorevolezza prendendo il comando davanti a Da Riz, Collini, Geltrude,
Fossati e Oprandi, ma in breve è stato Collini a portarsi al 2° posto
scavalcando Da Riz; proprio il friulano pochi giri più tardi è rimasto
coinvolto in un contatto dovendosi ritirare e nella bagarre ne ha
approfittato Fossati che, al 5° passaggio, si è insediato al 3° posto
alle spalle di Collini. In questa fase di gara i tre pretendenti al
titolo si sono ritrovati uno nella scia dell'altro, con Geltrude molto
concreto a fare da outsider per il podio. E sotto alla bandiera a
scacchi il toscano è riuscito ad avere la meglio su Collini, inserendosi
al 3° posto alle spalle del vincitore Ruggeri e di Fossati che ha
chiuso al 2° posto staccato di ben 5" dall'avversario. Questo epilogo ha
di fatto rimandato i giochi per il campionato alla conclusiva gara di
Domenica. Tornando alla classifica della corsa, invece, al 5° posto alle
spalle di Collini si è classificato un ottimo Fontana, quindi Oprandi
ha fatto sua la 6ª posizione precedendo Guffanti (Spirit) e Denti
(Birel). In 9ª posizione ha chiuso la gara Scotti (RK), che ha preceduto
Marangon (Birel). Gli ultimi 5 posti in zona punti, dall'11ª posizione
alla 15ª, infine, sono stati conquistati da Noviello che ha preceduto
Bissolo, Intersimone, Marchetti e Sala.
KGP
Over (GARA 1) - Nella fasi di qualificazioni non ha sbagliato nulla
Vincenzo Laino (Birel), che si è presentato a Pomposa da leader della
classifica e con grande autorità ha guadagnato la pole per Gara -1
facendo segnare il miglior crono in qualifica e vincendo la manche. Il
suo avversario diretto Giliberti (Intrepid), comunque, lo ha pressato da
vicino ottenendo la 2ª posizione in griglia davanti al greco
della Rubicone Corse, Stathakopoulos. A seguire,Saragoni (Rosso Corsa)
ha preceduto Collini (Tony Kart) e Pagani (Kosmic). Al via della corsa
Laino è sfilato al comando con Giliberti alle sue spalle, mentre al 3°
posto si è insediato Pagani, bravo a sorprendere nel corso del 1° giro,
sia Collini, sia Stathakopoulos. L'attenzione del paddock è tutta sulla
testa della corsa, dove Giliberti per giocarsi le proprie residue chance
di campionato doveva attaccare necessariamente l'avversario. E al 4°
giro l'attacco di Giliberti arriva e va a buon fine, mentre al 6°
passaggio Stathakopoulos ha scavalcato Pagani per il 3° posto. Il
confronto tra Laino e Giliberti è tutt'altro che chiuso, infatti, al 15°
giro Laino è tornato al comando, ma subito Giliberti gli ha risposto
scavalcandolo nuovamente. Il giro successivo il confronto tra i due
pretendenti al titolo si risolve con un contatto: Giliberti era davanti e
al tornante opposto ai box Laino provando l'attacco all'interno si è
agganciato con l'avversario. Al comando è passato quindi Pagani che, nel
frattempo, aveva scavalcato nuovamente Stathakopoulos, mentre Giliberti
è stato costretto al ritiro; al contrario, Laino è riuscito a
riprendere la pista chiudendo la gara in 4ª posizione. La vittoria è
quindi andata a Pagani, che ha preceduto Saragoni, bravo a scavalcare
Gianazza e Stathakopoulos, che hanno chiuso al 3° e 4° posto. Al termine
della gara, però, Gianazza è stato escluso dalla classifica per
sottopeso. Va detto che, Saragoni, con il 2° posto è rientrato in piena
corsa per il titolo, anche se il passo più deciso verso l'alloro
tricolore l'ha fatto Laino a consuntivo della 1ª gara del weekend
conclusivo della stagione. In 5ª posizione si è classificato Bellentani
(Intrepid), mentre Collini ha chiuso in 6ª posizione attardato da un
contatto. A seguire, D'Urso ha ottenuto la 7ª posizione precedendo
Figini e Callegati. Nel post gara i
Commissari Sportivi hanno svolto una lunga indagine per verificare
eventuali responsabilità nel contatto tra Laino e Giliberti, ma
l'episodio è stato archiviato come semplice contatto di gara.
KGP
Under (GARA 2) - Ruggeri si è confermato anche nelle qualifiche di
gara 2 fuori portata per tutti e con zero penalità ha ottenuto la pole
davanti a Fossati, Geltrude, Da Riz e Leone. A causa di un contatto
nella manche del mattino, invece, Collini è solo 9° in griglia di
partenza. Al via Ruggeri non si è fatto sorprendere da Fossati sfilando
al comando proprio davanti al pilota della Spirit, mentre al 3° posto si
è insediato Leone davanti a Geltrude, Da Riz, Scotti, Fontana, Collini e
Oprandi. Questa scenario, con Fossati immediatamente alle spalle di
Ruggeri e Collini dietro a Fossati, favorisce in chiave campionato
proprio Fossati che, quindi, non ha interesse a prendere rischi su
Ruggeri, ma piuttosto a controllarlo fino al traguardo. E così sarà,
infatti, dopo 20 giro Ruggeri ha conquistato la vittoria davanti a
Fossati che, quindi, si laurea campione tricolore 2011. Al 3° posto si è
classificato Da Riz, autore di una bellissima gara, come quella di
Fontana che ha chiuso immediatamente alle sue spalle in 4ª posizione. Al
5° posto ha chiuso la corsa Collini, che archivia il weekend di Pomposa
come uno dei più sfortunati della sua positiva stagione. In 6ª
posizione termina una rincorsa incredibile Porta, partito dai box per un
problema allo start, mentre al 7° posto chiude Guffanti che ha
preceduto Denti, Noviello e Leone. In 11ª posizione si è classificato
Scotti, attardato da un contatto con Oprandi e Bissolo, che hanno chiuso
alle sue spalle. In 14ª posizione si è classificato Geltrude, anche lui
penalizzato da un contatto di gara, mentre l'ultimo punto disponibile è
andato a Intersimone. In campionato, quindi, Fossati si è confermato
campione con 121 punti contro i 119 di Ruggeri, autore di una bellissima
seconda parte di stagione. Al 3° posto della classifica generale chiude
Collini con 112 punti, mentre al 4° e 5° posto hanno chiuso Leone e
Noviello.
KGP
Over (GARA 2) - Laino e Giliberti si confermano superiori a tutti anche
nell'atto decisivo della stagione guadagnando il 1° e 2° posto in
griglia; alle loro spalle ancora una volta l'outsider più concreto, il
greco Stathakopoulos, quindi Saragoni e Bellentani. Al via della corsa
Saragoni è bravo a sfruttare la linea interna e sfila alle spalle di
Laino precedendo Giliberti che chiude il 1° giro al 3° posto davanti a
Collini, Figini e Callegati. Ma al 6° passaggio la pressioni di
Giliberti su Saragoni si concretizza con un bel sorpasso e subito il
pilota del team Castelli Modenesi si lancia all'inseguimento del leader
Laino. Va detto che, i conteggi per il campionato, vedrebbero Laino
vincitore su Giliberti anche se quest'ultimo riuscisse a scavalcare
l'avversario. E dopo un lungo pressing Giliberti raggiunge e scavalca al
16° giro l'avversario che, a sorpresa, invece di controllare la
situazione, reagisce e prova più volte a insediare nuovamente Giliberti
per il 1° posto. L'epilogo (incredibile) avviene all'ultima curva
dell'ultimo giro: Laino attacca l'avversario con un conseguente contatto
per effetto del quale entrambi finiscono contro alla barriere. Ma
mentre Giliberti riesce a riprendere la pista chiudendo in 3ª posizione,
Laino è costretto al ritiro. Nonostante tutto, Laino sarebbe comunque
ancora campione favorito dagli scarti, ma per il contatto avvenuto i
Commissari lo escludono dalla classifica e il conseguente divieto
normativo di scartare le squalifiche consegna il titolo tricolore a
Giliberti. La vittoria nella gara, invece, è andata a Matteo Saragoni,
che chiude una stagione molto positiva con gli stessi punti del
vincitore Giliberti (106), ma viene classificato al 2° posto per il
minor numero di successi. Al 2° posto si è classificato Collini, mentre
in 4ª posizione alle spalle di Giliberti si è classificato Callegati. Il
vincitore della gara del sabato Pagani si è dovuto accontentare del 5°
posto, mentre Visentin ha chiuso in 6ª posizione. Va detto che un
contatto ha attardato già nel corso del 1° giro il greco Stathakopoulos,
Figini e Gianazza, che hanno chiuso in 7ª, 8ª e 9ª posizione. In
campionato, come detto, Giliberti è il campione nazionale con 106 punti,
mentre Saragoni conquista la piazza d'onore. Solo 3° Laino che, fino a
150 metri dal traguardo aveva sostanzialmente il titolo in tasca, mentre
in 4ª posizione ha chiuso Pagani e al 5° posto Stathakopoulos.
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| "I titoli 2011 vanno a Fossati su Spirit (Under) e Giliberti su Intrepid (Over)" | Login/Crea Account | 0 commenti |
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