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| I titoli tricolori 2011 vanno a Lombardo (60cc), Grison (100cc), Zani (Light) e Cobianchi (Heavy) |
Nelle due gare conclusive doppio successo per Atlante (60cc), Zamperlini (Light) e Cobianchi (Heavy), mentre nella 100cc, vittoria di Zamporlini Sabato e Grison Domenica.
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Una bellissimo weekend di sole ha fatto da cornice al conclusivo doppio appuntamento del Campionato Nazionale 2011 sulla pista di Pomposa, l'evento che ha chiuso il campionato tricolore 2011 del monomarca by Birel. Per questa importante manifestazione il promotore del Trofeo ha predisposto una macchina organizzativa eccezionale, in modo da garantire ai team e ai piloti il contesto più qualificato per questo decisivo appuntamento. Dal punto di vista organizzativo va sottolineato il grande lavoro predisposto dalla Federazione Nazionale in tema di verifiche tecniche, dove si è registrato il record di ben 65 motori verificati, oltre a 250 controlli a campione di squish, terminali di scarico, benzine, carburatori e accessori del telaio. Sempre per garantire la massima uniformità di prestazioni tra i mezzi, è stato predisposto anche il parco chiuso pneumatici con la presenza diretta della VEGA in circuito con il bilico che, abitualmente, segue gli eventi karting internazionali. Un lavoro eccezionale che, da sempre, rende il Trofeo Easykart la scuola più autorevole nell'ambito del kart giovanile e, in senso più generale, uno dei Trofei promozionali più diffusi nel mondo. Un grande successo ha riscosso ancora una volta la produzione televisiva predisposta da Primocanale Sport, che ha seguito in diretta l'evento dalle 11:00 del mattino diramando immagini e commenti anche sul sito ufficiale del Trofeo. Come di consueto, inoltre, anche il cronometraggio ufficiale è stato in real time sul sito web del trofeo per tutta la manifestazione. E in questo contesto di eccellenza per il karting nazionale, si sono assegnati i titoli tricolori con le vittorie di Davide Lombardo nella classe 60cc, di Leonardo Grison nella 100cc, di Gianni Zani nella 125 Light e di Stefano Cobianchi nella 125 Heavy. Per quanto riguarda i successi di "tappa", invece, Rocco Atlante si è confermato al top nella 60cc conquistando il successo sia nella gara di Sabato, sia Domenica, così come hanno saputo fare nella classi 125cc Zamperlini (Light) e Cobianchi (Heavy); nella 100cc, invece, Leonardo Grison ha riscattato la gara sfortunata del Sabato (vinta da Zamporlini), andando a vincere il titolo nel modo più bello, ovvero, vincendo la gara conclusiva di Domenica. REPORT SABATO 10 Settembre - ROUND 6
EASYKART 60 (Finale B) - Etienne Linty è scattato dalla pole position della Finale "B" circondato da piloti stranieri: i polacchi Cegielski e Karkosik in 2ª e 3ª posizione, oltre al rumeno Avasilichioaei al 4° posto. E proprio quest'ultimo è stato il vincitore di una gara spettacolare, animata da ben 34 piloti al via. Alle sue spalle ha chiuso Federico Concina, strepitoso nel guadagnare la Finale "A" dopo aver prima vinto la Finale "C" e aver recuperato nella successiva Finale "B" dal 29° posto in griglia fino alla 2ª posizione. Bella anche la gara di Andrea Chiarucci, 3° al traguardo dopo un avvincente confronto con Legnaro, Sabella e Sara Markucic, terminati in 4ª, 5ª e 6ª posizione a completare i qualificati per la Finale "A". Grande amarezza, invece, per Safar e Tlachac, 7° e 8° al traguardo, fuori dai qualificati per una manciata di decimi. Così come Rodriguez e Karkosik, che hanno concluso la top ten in 9ª e 10ª posizione.
EASYKART 60 (Finale A) - Alla vigilia della penultima gara stagionale sono tre i piloti con le maggiori credenziali in chiave campionato: il leader della classifica Lombardo, Colombo e Vitali. A questi si è unito anche il campione europeo di categoria Rocco Atlante che, sulla pista di Pomposa, ha anche vinto la prova di campionato regionale. Il pilota dell'Emilia Kart si è confermato il più in forma del "lotto" in questo finale di stagione, andando a conquistare la pole per la Finale "A" con zero penalità, frutto del miglior crono nel gruppo "B" e la vittoria nella successiva manche. Nelle fasi di qualificazione si sono posti in evidenza anche Vezzelli, 2° assoluto grazie al miglior crono del gruppo"C" e al 2° posto nella manche, così come Ucci e Sampieri che hanno ottenuto rispettivamente il 3° e 4° posto. Tra i big anche Vitali e Colombo, 5° e 6° nella classifica intermedia delle penalità, mentre nella griglia della Finale "A" partirà solo dalla casella 18 Davide Lombardo, penalizzato da una sessione di prove cronometrate non fortunata. Fin dai primi giri, il plotone dei 34 finalisti è stato guidato da Rocco Atlante, alle cui spalle si sono inseriti Vitali, Baiz, Vezzelli, Sampieri, Ridolfi e Colombo. Il leader del campionato Lombardo, invece, nelle prime fasi di gara è transitato addirittura in 26ª posizione, attardato da un contatto al 1° giro. Così come avvenuto nelle manche, Atlante si è confermato molto veloce e in grado di fare la differenza soprattutto nei primi giri, quando ha consolidato un buon margine sugli inseguitori e, in particolare, su Vitali e Baiz che sono apparsi i più incisivi lottando per il 2° posto con vari avvicendamenti. Ma proprio la lotta ravvicinata tra il Venezuelano e Vitali, ha consentito nel finale anche a Sampieri e Colombo di riavvicinarsi fino a comporre un trenino di quattro piloti in lotta per il 2° posto. Più staccati, invece, Ucci, Zupanic, Taddeini e Rossi, sono stati raggiunti da un eccellente Lombardo, bravo a rientrare nella top ten al 10° passaggio. Nelle fasi finali per Atlante si è trattato semplicemente di controllare il margine di 6" accumulato su Baiz che, nel corso dell'ultimo giro, ha avuto la meglio su Vitali agevolando anche l'inserimento di Sampieri al 3° posto. Vitali ha chiuso comunque uan gara positiva in 4ª posizione, mantenendo integre le proprie ambizioni di titolo, al pari di Colombo, bravo nel chiudere in 5ª posizione. Ma chi ha salvato davvero le sorti del proprio weekend è stato Davide Lombardo, eccezionale nel precedere l'altrettanto positivo Taddeini nel rush finale, facendo sua la 6ª posizione proprio davanti al pilota della JC Racing. Molto positiva anche la gara di Zupanic, 8° al traguardo davanti a Ucci e Rossi. A seguire, Sciarra ha ottenuto la 11ª posizione davanti a Bertoncello, Fernandez, Macaluso e Ridolfi.
EASYKART 100 - In chiave campionato tutte le attenzioni della vigilia erano sul leader della classifica Grison che, rispetto agli altri piloti ancora matematicamente in corsa (Mostajo, Drudi e Zamporlini su tutti), era l'unico che poteva di fatto chiudere i giochi finendo nella "top five" la corsa del Sabato. Ma così purtroppo non è andata, infatti, il pilota della FG Racing, nonostante partisse dalla pole davanti a Giardino, nel corso del primo giro è stato toccato proprio da quest'ultimo finendo in 23ª posizione. Il contatto, ovviamente, ha mandato sotto investigazione da parte dei commissari Giardino, ma soprattutto ha riaperto le chance di titolo per Mostajo che, al termine del 1° giro, è transitato al 3° posto alle spalle di un ottimo Zamporlini, bravo a inserirsi al comando dopo il contatto tra Grison e Giardino e lo stesso Giardino, rimasto in pista in 2ª posizione. Alle spalle di Mostajo, invece, sono transitati Cecotto, l'ottimo greco Michas, Iannotta, Drudi, Simone Lazzari e Patrizio Orsini. A proposito della famiglia Orsini, va detto che a Pomposa è rientrato come presenza "spot" anche Dario, impegnato nel campionato di Formula Abarth; per lui una qualifica difficile (18° in griglia), ma in gara ha ritrovato un discreto feeling con il suo mezzo lottando a cavallo della 10ª posizione. La gara difficile di Grison si conclude al 9° passaggio per un ulteriore contatto, mentre al comando Zamporlini si conferma molto concreto guadagnando circa 2" su Giardino e Mostajo che, piuttosto che attaccare il leader della corsa, devono guardarsi le spalle da un velocissimo Cecotto, oltre che da Michas e Drudi; la bagarre nel trenino degli inseguitori è serrata con tanti avvicendamenti, così come più indietro nella lotta per la 6ª posizione, che vede Granelli, Simone Lazzari, Segù, Malucelli uno nella scia dell'altro. Ma l'equilibrio è un fattore costante nelle gare Easykart e anche a ridosso del 10° posto il confronto tra Javurek, Zanini, Parolini, Toth e Grobenski è molto bello. Nelle fasi finali le posizioni di vertice si stabilizzano, con Matteo Zamporlini che va a cogliere la sua prima vittoria stagionale con 2" su Mostajo che, approfittando dello stop di Grison, riapre i giochi per il campionato in vista della decisiva gara della Domenica. Al 3° posto ha chiuso la corsa Jonathan Cecotto, bravo nel finale a controllare gli attacchi di Michas, che ha concluso in 4ª posizione. A seguire, positivo 5° posto per Mattia Drudi, che ha preceduto un altrettanto positivo Giardino,quindi Granelli, Simone Lazzari e Segù. In 10ª posizione termina Dario Orsini, mentre Malucelli e Javurek hanno chiuso in 11ª e 12ª posizione precedendo Zanini, Parolini, Toth, Grobenski, Colafrancesco e Rinaldi. Ma la classifica espressa dalla pista, è stata in seguito modificata da due provvedimenti dei Commissari Sportivi: il primo ha riguardato l'esclusione di Mostajo per la presenza di olio nella campana della frizione, mentre il 2° provvedimento ha visto l'arretramento in 12ª posizione di Giardino a cui sono stati dati 10" per il contatto con Grison.
EASYKART 125 Light - Nel confronto per il titolo tra Zani e Tranquillin, fin dalle fasi di qualificazione si è inserito un outsider di grande spessore: Fabrizio Zamperlini. Il pilota del Superteam ha conquistato il miglior tempo nelle prove cronometrate e la vittoria nella manche, schierandosi così in pole per la Finale. Alle sue spalle si è qualificato Tranquillin, quindi il leader della classifica Zani e altri due potenziali vincitori della corsa: Zanini e Petrucci. Al via Zamperlini non ha avuto un ottimo spunto e al comando della corsa si è quindi portato Tranquillin seguito da Zanini. Il poleman è sfilato in 3ª posizione davanti a Zani, Di Fabrizio, Petrucci, Carena, Giusfredi e al venezuelano Amado. Nei primi giri la pressione di Zanini su Tranquillin è stata forte, ma a metà gara è sato comunque Zamperlini ha tornare al comando della corsa, mentre alle sue spalle Tranquillin e Zani sono arrivati al confronto diretto in 2ª e 3ª posizione davanti a Zanini e Petrucci. Nel finale di gara è stato Zani ad avere la meglio su Tranquillin che, al 17° passaggio, ha dovuto cedere anche il 3° posto a Zanini. Sotto alla bandiera a scacchi Zamperlini ha colto una vittoria bellissima, resistendo agli attacchi conclusivi di Zani che, pensando al campionato, non ha comunque preso rischi chiudendo nella scia del vincitore una gara che gli ha consentito di fare un passo in avanti verso l'alloro tricolore. In 3ª posizione ha concluso una gara da protagonista anche Fabio Zanini della FG Racing, mentre Tranquillin ha conquistato il 4° posto davanti a un positivo Petrucci che, nel finale, si è difeso molto bene dagli attacchi di Di Fabrizio, che ha chiuso alle sue spalle. A seguire, Carena ha ottenuto il 7° posto davanti a Barbato, Giusfredi, Toniolo, Amado, Cerri e Di Marco.
EASYKART 125 Heavy - Le prove cronometrate e la manche di qualificazione hanno evidenziato come Stefano Cobianchi sia il pilota da battere per tutti a Pomposa, infatti, il pilota della Imola Motorsport ha ottenuto il miglior crono in qualifica e la vittoria nella manche davanti a Ranieri e Ferri. Ma allo start il più veloce di tutti è stato Ambrogetti, che partiva dalla 1ª fila in linea esterna: il pilota della Rubicone corse al termine del 1° giro precedeva Cobianchi, Ranieri, Ferri, Smelov, Fioravanti e Benelli. Fin dal 2° giro Cobianchi ha mantenuto una costante pressione al leader della corsa, fino a rilevarlo al comando al 9° giro. Nella scia di Cobianchi si sono portati anche Ranieri e Smelov che, tra il 14° e il 15° giro si sono portati rispettivamente in 2ª e 3ª posizione. Ranieri nel finale ha tentato anche di portare il suo attacco a Cobianchi, ma nonostante una costante pressione le posizioni sono rimaste invariate con Cobianchi che si è quindi rilanciato in chiave campionato cogliendo una bellissima vittoria. Al 3° posto ha chiuso Smelov, che mantiene le proprie chance di vittoria integre, così come Ferri, bravo a battere in volata Ambrogetti per la 5ª posizione. A seguire, positiva gara del rientro anche per Benelli, 6° davanti a Adani, Marra, Fioravanti, Deltsov, Bongiovanni e Mercatelli.
REPORT DOMENICA 11 Settembre - ROUND 7
EASYKART 60 (Finale C) - Sul podio della Finale "C" sono saliti il vincitore della corsa Jachym Galas (che era scattato dalla pole), insieme alla lady Nela Micankova e a Leonardo Papalia. Hanno ottenuto la qualificazione per la successiva Finale "B" anche Zamolo, Caglioni e Zana, rispettivamente 4°, 5° e 6° al traguardo, mentre Piratoni ha mancato la qualificazione per un errore commesso nel corso dell'ultimo giro, dovendosi accontentare del 7° posto. A seguire, positiva prestazione per Skocdopole, che ha conquistato la 8ª posizione precedendo Felici, Berto, Alizé Piana e Tocci. EASYKART 60 (Finale B) - Andrea Macaluso è finito nel "purgatorio" della Finale "B" a causa di un problema nella manche, ma certamente il suo potenziale (3° nel suo gruppo in qualifica) lo candida tra i favoriti alla qualificazione insieme al poleman Daniel Mori, oltre a Vanzetto e Cegielski che sono scattati dalla 2ª fila. E come da pronostico Macaluso ha ottenuto una bella vittoria, controllando nel finale il ritorno di Daniel Mori, che ha chiuso al 2° posto staccato di solo 1". Sul 3° gradino del podio, invece, è salito Cegielski che, al fotofinish, ha preceduto Chiarucci e Safar, terminati uno nella scia dell'altro in 4ª e 5ª posizione. L'ultimo posto utile per accedere alla Finale "A" è stato conquistato da Ridolfi, che ha beffato di 2 decimi Vanzetto, primo dei non qualificati. Più staccato ha concluso Genisi, quindi Sara Markucic ha ottenuto il 9° posto davanti a Linty. In 11ª posizione si è classificato il venezuelano Fernandez, che ha preceduto il connazionale Grillet, Tlachac, Galas e Cunsolo. EASYKART 60 (Finale A) - La Finale della classe 60cc è partita con ben 5 piloti in grado di vincere il titolo: Lombardo, Vitali, Colombo, Atlante e Sampieri. Dopo le fasi di qualificazione tutti hanno conquistato un'ottima posizione sulla griglia di partenza, contribuendo a rendere i contenuti della gara spettacolari. Come nella gara del Sabato Rocco Atlante è stato superlativo, conquistando la pole della Finale grazie al miglior crono del Gruppo "A" e la vittoria nella successiva manche. Eccellente anche Lombardo, 3° assoluto nella classifica intermedia delle penalità alle spalle del positivo Vezzelli. Molto buona anche la fase di qualificazione di Podobski, 4° davanti a Bertoncello, Colombo, Vitali e Baiz. Al via della corsa Atlante non è scattato benissimo, complice anche una partenza al limite dell'allineamento di Vezzelli, che si è portato al comando davanti a Colombo, Baiz, Atlante, Bertoncello e Podobski. Ma Atlante non ha tardato nel recuperare sugli avversari: al 3° giro ha scavalcato Baiz e al passaggio successivo si è portato al comando passando anche Vezzelli. Al 5° giro il plotone dei 34 finalisti è compatto con Atlante, Vezzelli, Baiz e Lombardo che occupano le prime 4 posizioni; alle loro spalle, invece, Colombo precede Podobski, Sampieri, Brigatti, Bartolini, Pollastri e Vitali. Al 7° giro accade il primo colpo di scena importante della corsa, proprio con Vitali che perde lo spoiler anteriore in un contatto dovendo così rientrare ai box. Al comando, invece, Atlante rimane inavvicinabile grazie ad un ritmo elevatissimo, ma Lombardo pensando alla classifica di campionato si porta in 3ª posizione alle spalle di Vezzelli, controllando Colombo che lo segue al 4° posto. Nelle fasi finali non si verificano avvicendamenti al vertice, quindi Atlante bissa il successo del Sabato e Vezzelli, con un bel 2° posto, riscatta la delusione del giorno precedente quando era stato escluso dalla classifica. Ma soprattutto, Davide Lombardo con il suo 3° posto si è confermato campione nazionale. Alle spalle di Lombardo ha chiuso Colombo, autore di una gara ancora una volta positiva, come quella di Brigatti (5° al traguardo), grande protagonista del finale di corsa, quando ha avuto la meglio su Podobski e Baiz rispettivamente 5° e 6° al traguardo. In 8ª posizione si è classificato Sampieri, protagonista di un lungo e avvincente duello con Brigatti, quindi in 9ª posizione si è classificato Bertoncello. Ha chiuso la top ten Bartolini, mentre in 11ª posizione si è classificato Taddeini davanti a Pollastri, Macaluso, Mancini e Ucci. La classifica di campionato, invece, ha visto Lomabrdo laurearsi campione con 428 punti, mentre in 2ª posizione ha chiuso grazie all'eccezionale weekend di Pomposa Rocco Atlante con 394 punti, gli stessi collezionati da Sampieri, ottimo 3° nella graduatoria generale, mentre Colombo e Vitali hanno ottenuto il 4° e 5° posto rispettivamente con 384 e 380 punti. EASYKART 100 - Il weekend di Pomposa ha posto in grande evidenza Matteo Giardino, già veloce nella gara del Sabato, ma ancora più determinato nella conclusiva gara della Domenica: il portacolori dell'Emilia Kart ha ottenuto la pole per la Finale dopo aver fatto segnare il miglior rilievo cronometrico in qualifica e aver ottenuto il 2° posto nella manche alle spalle di Grison; proprio il leader del campionato ha guadagnato la 2ª piazza in griglia, mentre al 3° e 4° posto della classifica delle penalità hanno chiuso Drudi e il greco Michas. Al via della corsa Grison ha subito attaccato con successo Giardino portandosi al comando, mentre al 3° posto si è inserito molto bene Mostajo davanti a Drudi, Rinaldi, Segù e Zamporlini. In un contatto, invece, rimangono attardati Cecotto, Javurek e Patrizio Orsini, mentre Mancini ed Edoardo Lazzari sono subito costretti al ritiro. Al 6° giro Giardino dopo un pressing costante ha scavalcato Grison, agevolando anche Drudi che si inserisce alle sue spalle in 2ª posizione. Drudi al 9° passaggio si porta addirittura al comando, ma al 13° giro torna a guidare la corsa nuovamente Grison. La classifica al 15° passaggio, quindi, vede il leader del campionato al comando, Giardino in 2ª posizione davanti a Drudi e Zamporlini risalito in 4ª posizione dopo aver scavalcato Mostajo e Michas. La gara volge al termine con Grison che controlla il ritorno di Zamporlini, bravo a scavalcare Giardino nel corso del 17° passaggio; sotto alla bandiera a scacchi Grison festeggia la vittoria di tappa e del titolo, riscattando la sfortuna della giornata di Sabato, mentre Zamporlini conquista sul "campo" il 2° posto, ma i Commissari lo retrocedono in 7ª posizione infliggendogli 10" di penalità a causa del mancato allineamento in partenza, infrazione che per tutto il weekend è stata controllata con i supporti video. Al 2° posto passa quindi Giardino, autore di un finale di stagione in costante crescita, mentre sul 3° gradino del podio è salito Mattia Drudi. In 4ª posizione si è classificato il pilota greco della Rubicone Corse, Theofanis Michas, mentre al 5° posto ha chiuso lo spagnolo Mostajo. A seguire, ha concluso in 6° posizione una gara costantemente tra i big della categoria anche Luca Segù, quindi in 7ª posizione si è classificato Zamporlini davanti a Rinaldi, Grobenski e Javurek, protagonisti di un acceso e avvincente confronto nei giri conclusivi della corsa. In 11ª posizione ha terminato Toth, quindi Granelli ha preceduto Parolini e Cecotto, risalito fino al 14° posto dopo il contatto al via. In zona punti chiude al gara anche Di Gregorio, mentre Iannotta ha fatto sua la 16ª posizione davanti a Zanini, Berto, Quaresmini e Luches. Per quanto riguarda la classifica di campionato, Leonardo Grison è il campione nazionale 2011 con 274 punti, mentre la piazza d'onore è andata a Mattia Drudi, che diventa vice campione nazionale con 239 punti dopo aver conquistato in questa stagione il titolo continentale e il campionato regionale della Lombardia. Al 3° posto, grazie all'eccezionale weekend di Pomposa, si è classificato con 225 punti Matteo Zamporlini, mentre Giardino e Cecotto chiudono rispettivamente al 4° e 5° posto con 214 e 207 punti. EASYKART 125 Light - Gianni Zani ha conquistato la pole per la gara conclusiva della stagione davanti a Zanini e Zamperlini, mentre Tranquillin ha sofferto un po' di nervosismo nella manche della mattina rimanendo coinvolto in un contatto, quindi parte per la gara decisiva ai fini del titolo solo dal 9° posto in griglia. Nel corso del primo giro, però, quella che poteva essere una gara in "discesa" per Zani si complica: prima viene sorpassato da Zanini perdendo due posizioni e successivamente è stato toccato da Petrucci andando in testa-coda. Al termine del 1° giro, quindi, al comando transita Zamperlini che si è portato davanti a Zanini, quindi in 3ª posizione Barbato che precede Petrucci e Tranquillin. Il leader del campionato Zani, invece, transita solo in 13ª posizione iniziando una rincorsa forsennata. In successione, il pilota della Rubicone Corse scavalca Cerri, Toniolo e Giusfredi, quindi con pista libera davanti fa segnare più volte il giro più veloce della corsa fino a recuperare la scia del trenino di Tranquillin, Carena e Di Fabrizio in lotta per la 6ª posizione. Al 10° giro la classifica vede al comando Zamperlini tallonato da Zanini, mentre Barbato in 3ª posizione controlla Petrucci, Tranquillin, Di Fabrizio e Zani in rimonta. In questa fase tutti gli occhi sono puntati su Zani che, con grande grinta, scavalca prima Di Fabrizio, quindi al primo affondo ha la meglio anche sull'avversario diretto per il titolo Tranquillin. Al traguardo, quindi, Fabrizio Zamperlini bissa il successo della gara del Sabato confermandosi uno dei piloti più in forma del momento, mentre sul 2° e 3° gradino del podio sono saliti Fabio Zanini e Alessandro Barbato. In 4ª posizione conclude ancora una volta una corsa da protagonista Petrucci, anche se la sua condotta di gara è andata sotto investigazione da parte dei commissari per il contatto con Zani; dopo aver sentito entrambi i piloti, però, il collegio giudicante ha ritenuto di non dover prendere provvedimenti ammonendo semplicemente il pilota laziale. Al 5° posto ha chiuso la propria rimonta Gianni Zani, che ha così conquistato il titolo tricolore di categoria con 177 punti, mentre Tranquillin si è classificato in 6ª posizione perdendo anche la piazza d'onore in campionato andata a Zamperlini. Il veneto nella classifica tricolore è 3°, davanti a Di Fabrizio che, a Pomposa, ha chiuso la gara in 6ª posizione precedendo Carena, Amado, Giusfredi, Toniolo e Cerri. EASYKART 125 Heavy - Stefano Cobianchi si è confermato il pilota da battere anche nella decisiva corsa della Domenica a Pomposa, conquistando la pole per la Finale dopo aver fatto segnare il miglior tempo in qualifica e aver vinto la manche davanti a Ferri. Proprio il pilota del team TMK ha conquistato la 2ª posizione al via, mentre dalla 2ª fila sono scattati Benelli e Ranieri. Al via Cobianchi non si è fatto sorprendere sfilando al comando davanti a Ferri e controllando l'avversario diretto per tutti i 20 giri di gara, è andato a conquistare il successo e la vittoria in campionato. Ferri ci ha provato a mettere sotto pressione l'avversario e in alcune fasi di gara sembrava anche poter tentare un attacco, ma alla fine si è dovuto accontentare della piazza d'onore, sia nella classifica della gara, sia in campionato. In 3ª posizione ha concluso Benelli, bravo a sfilare al via e poi a difendersi dagli attacchi di Ranieri, che ha chiuso al 4° posto, posizione che gli è valsa i punti utili per conquistare il 3° posto nella graduatoria nazionale. Sempre in chiave campionato, invece, Domenica da dimenticare per Smelov: il pilota della Mazzotti corse, infatti, è partito dalla pre-griglia con un giro di ritardo e invece di accodarsi ultimo, ha ripreso la propria posizione. Questa manovra ha decretato la sua squalifica e la perdita di ogni chance di campionato. Tornando alla classifica della gara, invece, positiva 5ª posizione per Ambrogetti, mentre al 6° posto ha chiuso Bongiovanni che ha preceduto Adani, Fioravanti, Mercatelli e Proni. Immediatamente a ridosso della top ten, invece, si è classificato in 11ª posizione Croci, quindi Deltsov ha preceduto Osipov, Brandi e Lazzari.
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