|
|
|
|
 |

|
 |
| Prendetela sul ridere |
Mi sono sempre detto: fin che puoi gioca e divertiti, perché quando arriverà il giorno in cui dovrai smettere di prendere le cose non troppo sul... |
|
Mi sono sempre detto: fin che puoi gioca e divertiti, perché quando arriverà il giorno in cui dovrai smettere di prendere le cose non troppo sul serio, allora sì che saranno dolori. Così ho sempre fatto, faccio e (spero) farò. Così, ho cercato in tutti i modi di fare un lavoro che mi sembrasse un gioco, che mi facesse divertire, che mi tenesse sveglio a guardare un monitor e a picchiare sulle lettere di una tastiera fino alle due di notte (come questa notte). Da qui l’idea di aprire una casa editrice di nome Sorridi Editore che potesse parlare delle due cose che mi piacciono di più (una di queste è il kart...). Per continuare a divertirmi anche una volta smessi i braghini corti della scuola, anche una volta entrato nel “mondo del lavoro” (così lo chiamano quelli che vogliono metterti paura quando ancora sei al liceo). L’importante, mi sono sempre ripetuto, è fare un lavoro per passione. E questo mese, forse più degli altri, TKart è un giornale di passione. La nostra, che siamo ancora qui a scrivere le ultime righe di un giornale che ormai fa fatica a contenere tutte le rubriche che ogni mese INVENTIAMO (copiare mai...), cuciniamo e sforniamo. Quella dei protagonisti della prova. Prendi Jean Alesi, uno che si scalda come una stufa non appena sente un motore che gira. Poteva andare a fare shopping a Parigi giusto per perdere mezza giornata in qualche maniera, invece è venuto a Lonato a divertirsi con suo figlio, il suo amico Morbidelli e il Tony Kart Racer EVXX. Non basta, va bene. Scivola qualche pagina avanti in zona servizio “Oltre la cronaca”. C’è la storia di un signore (ma più che altro un amico) che ai motori ha dedicato una vita, quella professionale: Saverio Villa, il direttore del mensile Cambio e del settimanale Auto oggi. Da sempre covava il desiderio di provare un kart vero, poi, un giorno, alla porta hanno bussato quelli della ROK e lui ha detto sì, senza pensarci troppo, senza stare lì a dire “ma chissà che figuraccia faccio”. Perché il segreto del divertirsi è racchiuso tutto in una frase che l’amico Alberto mi ha insegnato e mi ripete sempre: fare sul serio senza prendersi sul serio. Che poi è anche il giusto modo di affrontare il karting, a tutti i livelli. Hai come al solito ragione, Verga. Grazie.
P.S.
E visto che siamo in tema di passione mi viene in mente Gianluca, che da questo mese ha lasciato la redazione perché dopo due anni di Brescia-Milano e ritorno ogni santo giorno, stava rischiando di essere lasciato lui dalla sua splendida ragazza! Senza la sua passione forse TKart non sarebbe neanche mai nato. Thanks.
Yanek Sterzel
www.tkart.it |
|
| |
|
|
|
commenti |
| "Prendetela sul ridere" | Login/Crea Account | 0 commenti |
|
|
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto. I commenti saranno soggetti a valutazione da parte dello Staff di Italiankart, solo se approvati saranno pubblicati |
|
|
|
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati |
|
|
|
Links Correlati |
|
|
Argomenti Correlati |
|
|
Opzioni |
|
|
|
|

|
Karting Community |

|
Kartbook |

|
Annunci Operatori Kart |

|
Mercatino Privati Kart |

|
Sfondi Desktop |

|
Foto utenti |

|
KARTPEDIA |
| Catena | | Organo, di trasmissione del moto costituito da una serie di maglie unite tra di loro per mezzo di articolazioni costituite da perni (fissati alle maglie esterne... (...continua) |
| | Enciclopedia |
|  |